Messalino di Lunedì 11 Ottobre

Messalino di Lunedì 11 Ottobre

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (1,1-7)

Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio — che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo —, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

* “Santi per vocazione” (cfr “convocazione sacra”: Es 12,16; Lv 23,2-44): i cristiani sono il popolo eletto della nuova alleanza. Ma essi sono “santi” anche in un senso più profondo, in quanto per mezzo di Cristo sono intimamente uniti a Dio, lo Spirito Santo dimora in loro ed essi sono figli di Dio (8,9-16).

 

Salmo Responsoriale (dal Sal 97)
Il Signore si è ricordato del suo amore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

 

Canto al Vangelo (cfr Sal 94)
Alleluia, alleluia. Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore. Alleluia.

Dal Vangelo secondo Luca (11,29-32)

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

* Come Giona per i Niniviti, così anche il Figlio dell’uomo sarà segno per questa generazione malvagia e incredula. Egli risorgerà e ritornerà, quale Figlio dell’uomo, per giudicare.

 

Spunti di Riflessione

Credere alla Parola
I contemporanei di Gesù sono induriti contro la sapienza di Dio e l’appello divino alla penitenza. Perciò viene dato loro solo il segno che li condanna nel giudizio finale: il Figlio dell’uomo che viene come giudice.
Per accogliere la Parola di Dio occorre una buona disposizione. Purtroppo i giudei hanno una falsa disposizione: vogliono un segno. Invece della fede, risposta degna alla Parola di Dio, vogliono segni tangibili. L’indifferenza, il rifiuto, l’odio dei Farisei sono inesauribili. Essi, gli appartenenti al popolo eletto, saranno condannati e confusi dalla Regina di Saba, che testimonierà contro di loro nel Giorno del Giudizio. Se l’uomo accoglie con gioia e con impegno la Parola di Dio, questa si trasforma in luce, perché la Parola di Dio è un irrompere della luce divina nelle tenebre umane. Gli uomini senza la Parola di Dio sono ciechi, ma se posseggono la luce interiore della fede camminano con sicurezza attraverso l’intrico umano, la loro via ne viene illuminata. Nelle oscurità della vita hanno in mano una luce con cui possono ritrovare sempre la strada.

 

La Parola per me, Oggi

Una generazione malvagia che esige dei segni e tenta di mettere alla prova Gesù. Non siamo forse anche noi troppo fissati sulle possibilità umane, soprattutto su quelle tecniche, per pensare di fare a meno di altri segni, in particolare dei segni divini? Come la Parola di Dio può illuminare e guidare questa giornata?

 

 

La Parola si fa Preghiera

Alla predicazione di Giona gli abitanti di Ninive si sono convertiti. Allontana da noi, Signore, ogni vano pretesto che potrebbe trattenerci dal fare ritorno a te, ora che abbiamo fra noi ben più che Giona nella persona di Gesù, l’unico profeta che apre agli uomini la vita eterna.

Il Mio Rosario
Il Rosario è preghiera di pace anche per i frutti di carità che produce (Rosarium Virginis Mariae, 40).
Mistero. Padre nostro, Ave Maria (10 volte), Gloria.

 

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